Recensioni

Buongiorno Dottore di Michaël Escoffier

Andare dal dottore non piace a nessuno, soprattutto quando c'è una lunga coda da affrontare prima che sia il nostro turno: tra starnuti, lamentele, chiacchiere sul tempo, pianti e sbuffi d'impazienza, stare in attesa può rivelarsi una vera tortura! Eppure vi assicuro che c'è chi se la cava moolto peggio di così...

Dove sono i miei calzini? di Ten Cate Marijke

Capita a tutti di perdere gli oggetti più svariati, ma i vestiti sembrano avere una particolare predilizione per lo scomparirci da sotto il naso, e tra i vari indumenti certamente i calzini detengono il record delle sparizioni...

Fallen di Lauren Kate

Non sarò buona con questo libro: non mi è piaciuto granché, e scoprire che è considerato uno dei maggiori successi mondiali nel panorama del genere young adult mi ha lasciato sbalordita...

I Carezzalibri di AA.VV.

Oggi è la festa nazionale del gatto, e poiché i gatti sono morbidi e si fanno accarezzare, mi sembra che possa essere divertente raccontarvi cosa sono i Carezzalibri. Come suggerisce il nome, questi simpatici libretti si possono toccare...

Il mostro peloso di Henriette Bichonnier

Il mostro peloso è uno dei libri che più ho amato nella mia infanzia. La storia è semplice: un giorno il re, smarritosi nel bosco durante la caccia, finisce dritto dritto nella caverna di un terribile mostro. Un mostro peloso, ma così peloso che neanche un trattamento completo nel migliore centro estetico della vostra città potrebbe renderlo un po' più carino...

Inkiostrik, il mostro dell'inchiostro di Ursel Scheffler

Inkiostrik è sì un mostro – che la scrittrice non risparmia di descrivere come nauseabondo, amante di tutto ciò che è brutto, orripilante e schifoso – ma fa anche irrimediabilmente ridere. È un mostro poco mostro, insomma. Di cosa potrà mai cibarsi una simile creatura? Di carne umana? Di bambini? Di altri mostri?

La cosa più importante di Antonella Abbatiello

Qual è la cosa più importante del mondo? Avere la proboscide? Oppure gli aculei? Ma no, certamente è possedere un bel paio d'ali! Sciocchezze, molto meglio i dentoni o le orecchie lunghissime...

Storia di uno schiaccianoci di Alexandre Dumas

Mi sono innamorata di questo libro nel primo istante in cui l’ho preso tra le mani. E quando scrivo “mani”, intendo nel senso letterale del termine, poiché il volumetto in questione è una perla rara...

Un anno con Babbo Natale di Andrea Valente

Ma poi, finito il Natale, che ne è del nostro Babbo? Ci avete mai pensato? Cosa diamine combinerà durante il resto dell'anno? In quei lunghi, eterni undici mesi che lo separano dalla prossima vigilia? Vi ho messo la pulce nell'orecchio, eh? Scommetto che morite dalla voglia di saperlo, adesso... Oh oh oh!