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Biblion - Merilù Lanziani - La nuova era del fantasy ha inizio

Orchestra di coccole

  • Voto:
  • (5/5)
  • Età consigliata: da 0 a 3 anni
  • Editore: Franco Cosimo Panini
  • Genere: Educativo | Filastrocca | Interattivo

Premessa

Ho già recensito altri libri di Franco Cosimo Panini Editore, a mio avviso un'ottima casa editrice per la qualità dei volumi che propone. Torno con piacere a occuparmi della collana zero-tre, che trovo decisamente ben ideata e realizzata, sia nei contenuti sia nel formato dei libri (cartonati solidi, robusti e resistenti, indicati per essere maneggiati e "divorati" dal loro giovanissimo pubblico). Una raccolta di volumi che si rivolge ai genitori di bambini d'età compresa tra gli zero e i tre anni e che propone alcuni prodotti letterari che coinvolgono tutti i sensi, e che permettono ai piccoli fruitori di esplorare, conoscere, sperimentare il loro corpo e la realtà che li circonda. Della stessa collana trovate qui la mia recensione di Barba e baffi di Emanuela Nava e Desideria Guicciardini.

Trama

Quanto è difficile convincere i bambini a sedersi a tavola (e a rimanerci)! Oppure ad andare a dormire quando è ora della nanna. O ancora a stare fermi, se si sono fatti male ed è il caso di mettere un cerotto. A volte sono incosolabili, altre capricciosi, altre ancora spaventati... Non sarebbe tutto più facile se per ogni occasione difficile o complicata ci fosse una canzone? Un balsamo rigenerante che abbia il potere di calmare, rassicurare, come pure divertire i bambini? Ed ecco che con la musica avventure e disavventure si trasformano: una giornata di pioggia diventa la scusa per sguazzare insieme tra le pozzanghere e per ascoltare i suoni che fanno le gocce d'acqua, i tuoni fragorosi e il vento che soffia; il risveglio del mattino è il momento perfetto per stropicciare gli occhi e imparare a conoscere tutte le parti del proprio corpo; un graffietto o un livido è l'ideale per un "bacino musicale" che, con le parole giuste, può togliere il dolore in un battibaleno...

Autrice

Francesca Borgarello è musicista, musicoterapista e docente, nonché fondatrice di "Mamme in Sol", il progetto che si occupa di sensibilizzare i genitori all'importanza della musica nella quotidianità del bambino, sin dalla più tenera età. Qui trovate tutte le informazioni su di lei e sulla sua associazione.

Illustratrice

Giuditta Gaviraghi, in arte Judi Abbot, è un'illustratrice di fama internazionale. Vive e lavora a Londra, dove ha pubblicato numerosi libri illustrati per case editrici di tutto il mondo. Oltre a disegnare, si occupa di insegnamento e organizza workshop d'illustrazione nelle scuole. Qui potete accedere al suo sito internet personale.

Giudizio

Se siete genitori, molto probabilmente questo libricino vi salverà la vita in svariate occasioni.

Vi spiego rapidamente com'è fatto: ogni pagina contiene il testo di una canzone da cantare e mandare in esecuzione durante una routine quotidiana ben precisa, che grazie alla musica diventa un autentico "rito", per voi ma soprattutto per i bambini (dalla sveglia al momento dei pasti, passando per i giochi – come il cucù o il solletico – fino ad arrivare alla medicazione di piccoli infortuni e alla nanna). I brani musicali veri e propri si possono ascoltare sia per mezzo del CD allegato al volume, sia sul web, inquadrando con il proprio cellulare il QR code associato a ciascun brano. Un valido stratagemma per portare il libro e il suo contenuto ovunque, e per ricorrere alle canzoni anche nei momenti più inaspettati, in qualsiasi luogo e momento (persino in automobile o all'aperto).

Affidarsi alla musica per aiutare i bambini a interiorizzare le routine quotidiane è certamente un'ottima idea, perché attraverso le canzoni i più piccoli ricorderanno facilmente i gesti da compiere e i comportamenti da adottare nelle varie circostanze. Le canzoncine, dal ritmo che ti "entra in testa" e che ti ritrovi a canticchiare a ripetizione, favoriscono una più facile memorizzazione dei momenti che sanciscono la scansione cronologica della giornata (sveglia, colazione, pranzo, attività pomeridiane, bagnetto, nanna...) e soprattutto permettono ai bambini di collegare un'esperienza felice (o infelice, ma che attraverso le canzoni proposte si trasforma comunque in una festa) a una musica ben precisa, che amplifica il vissuto, lo connota di emozioni positive e concorre alla creazione di uno "scrigno" di ricordi gioiosi, che il piccolo fruitore porterà sempre con sé.

È chiaro dalla prima occhiata – e dal primo ascolto – che le pagine e le note di Orchestra di coccole sono state composte da mani sapienti, da chi padroneggia la musica per mestiere: anche per me, che sono ignorante in materia, è lampante come la scelta dei brani abbia prediletto la mescolanza di generi musicali diversi (blues, tarantella, ninna nanna, valzer...) per caratterizzare al meglio ogni canzone, darle un significato ben preciso che si accordasse con il tema trattato e sfruttarne le potenzialità espressive al massimo, coniugandole con la "storia" che racconta.

Con ben dieci tracce musicali proposte, il libro spazia gli argomenti più svariati. I genitori non dovranno far altro che mandare in esecuzione e cantare con i loro figli le canzoni nei diversi momenti della giornata, per arricchirli e renderli più intimi e coinvolgenti. Ci sono brani per tutti i gusti: il canto del gallo per alzarsi al mattino, in cui dominano i suoni dolci e musicali di metallofoni e tamburelli, ideali per il risveglio, con cui esortare i bambini a porre attenzione sulle varie parti del corpo; il valzer per ballare con la mamma e il papà, come pure con fratelli e sorelline, in un elogio di danza, numeri e colori, attraverso i quali il bambino può sperimentare andature diverse (camminata in punta di piedi, giravolte, saltelli); il "blu blu blues", che a me ricorda il "blu" di quando si è lividi di rabbia, perché si fanno i capricci e non si vogliono interrompere i giochi per mangiare o andare a dormire, e che è quindi l'ideale per stemperare il malumore e trasformare le incombenze quotidiane in puro divertimento; l'"Acchiappastrocchia", un vero e proprio gioco musicale nel quale, ascoltando la musica, la mamma (o il papà) deve inseguire il bambino e cercare di fargli il solletico; e via discorrendo.

Una nota di merito va a "La tarantella dei baci", per incantare i bambini e distrarli se stanno fisicamente male (un ottimo stratagemma, che quando ero piccola funzionava sempre), come pure alla "Filastrocca del papà" dedicata al rientro a casa dal lavoro dei genitori, che propone alcune splendide immagini (le braccia del papà come ali), e, infine, a "Cha cha cha della pozzanghera", di gran lunga – tra tutte – la mia canzone preferita, utile sia per far conoscere i fenomeni atmosferici sia per giocare insieme tra le pozzanghere.

Ogni brano funge da sottofondo musicale, da colonna sonora a un momento della vita dei bambini, in un tacito gioco in cui ascoltando ciascuna musica si fa qualcosa di diverso insieme ai più piccoli; le canzoni stesse, poi, possono diventare un richiamo ludico (ad esempio, si può insegnare ai bambini che quando parte una data canzone devono lavarsi i denti, oppure venire a tavola, o ancora andare a dormire o prepararsi per uscire...). Anche in caso d'emergenza, i brani possono rivelarsi un'insperata quanto utile soluzione a molti problemi (se scoppia un'acquazzone improvviso, una giornata "rovinata" può diventare un momento di divertimento grazie al "Cha cha cha della pozzanghera"; se ci si fa male, magari sbucciandosi un ginocchio, le lacrime si possono asciugare a suon di baci con l'apposita tarantella; e così via...).

Gli animali, fidi compagni dei bambini nei libri illustrati, sono protagonisti di ogni pagina e le illustrazioni semplici, vivide e ammiccanti, parlano il linguaggio dei più piccoli: hanno contorni imprecisi, sono colorate in modo volutamente grossolano e con la loro immediatezza sanno arrivare dritte al punto, esemplificando le canzoni e allo stesso tempo fornendo nuovi spunti per solleticare l'immaginazione.

Tra note dolci, parole che accarezzano e una prevalenza di suoni onomatopeici che rendono il tutto ancora più musicale, Orchestra di coccole si rivela un viaggio alla scoperta della quotidianità, condito dalla musica, dalla tenerezza e dalle coccole. Imperdibile la chicca della formula magica, che consente di personalizzare ancor di più l'esperienza e di inventare con i bambini un linguaggio segreto, un incantesimo da applicare a una situazione che saprete solo voi.

Consigliatissimo!

Particolarità e consigli d'uso

  • Indispensabile per avvicinare i bambini alla musica, per sviluppare l'ascolto e l'esporazione del mondo ricorrendo all'udito.
  • Ottimo per scandire i momenti della giornata e le routine in modo ludico e coinvolgente.
  • Ideale per introdurre temi quali il corpo, i colori, gli animali e i loro versi, il tempo cronologico e atmosferico, le regole di comportamento nella vita quotidiana.
  • Indicato come lettura per ogni momento della giornata, con canzoni che permettono di trasformare in gioco qualsiasi istante e di risolvere i piccoli problemi che si possono presentare (dai malanni ai pomeriggi trascorsi in casa a causa del maltempo).

Se avete amato Orchestra di coccole vi consiglio Barba e baffi e i Carezzalibri (clic qui e qui per leggere le mie recensioni).

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