La notte dei desideri

  • Voto:
  • (5/5)
  • Età consigliata: da 10 a 13 anni
  • Editore: Adriano Salani Editore
  • Genere: Fantasy | Umoristico

Una curiosità: lo spulcialibri di Michael Ende

La notte dei desideri, ovvero il satanarchibugiardinfernalcolico Grog di Magog, è stato, è ancora e sarà sempre uno dei miei libri preferiti, di quelli che rileggerei mille e mille volte senza stancarmene mai. La sua importanza nella mia infanzia è stata tale che le sue influenze sono ben visibili anche ai vostri occhi: è questo romanzo, difatti, ad aver dato il nome al blog, Spulcialibri, proprio perché da bambina ero rimasta affascinata dalla creatura spulcia-volumi che Ende aveva citato tra le sue pagine, descrivendola così:

«Tra l'altro c'era fra loro anche un mostriciattolo particolarmente orripilante, un cosiddetto spulcialibri, volgarmente chiamato anche stronzetto cacasenno o cacaspilli. Questi piccoli spiriti passano di norma la loro esistenza a spulciare libri. Finora non è stato ancora appurato in modo definitivo a che servano esseri di tal fatta, ed era solo per venire a capo della cosa che il mago aveva trattenuto in osservazione quell'esemplare».

Ende Michael, La notte dei desideri, Mondolibri, Milano, 2000, p. 27.

Lo spulcialibri viene poi citato ancora diverse volte nel corso della storia, quando esce dal suo barattolo e comincia a infastidire i libri della biblioteca. Siccome siamo prossimi alle vacanze natalizie, consiglio particolarmente la lettura de La notte dei desideri, visto che le vicende narrate interessano proprio l'ultima notte dell'anno.

Trama

Belzebù Malospirito è un mago. Badate bene, però: non un mago delle fiabe, di quelli buoni e generosi, che desiderano il bene per il mondo e amano incondizionatamente tutte le creature viventi della Terra... sciocchezze! Belzebù è un cattivo come pochi, egoista e brontolone, opportunista e antipatico, al servizio di un capo ancora più malvagio di lui! Ed è proprio un emissario di quest'ultimo che, alla vigilia della fine dell'anno, passa a far visita al nostro fattucchiere. Vuole sapere come mai le cattive azioni previste dal loro contratto non sono state compiute, e se entro mezzanotte l'accordo non verrà rispettato egli si prenderà niente di meno che la sua anima e Malospirito finirà agli inferi. Terribile, non è vero? Eppure, direte voi, gli starebbe anche bene...

Peccato che Belzebù abbia un asso nella manica: con l'aiuto di quella stregaccia di sua zia, Tirannia Vampiria, potrebbe regalare al mondo una notte di San Silvestro talmente piena di orrori e di malvagità da essere ricordata per sempre, senza venir meno al suo patto con il diavolo. Come riuscirci? Attraverso la preparazione del satanarchibugiardinfernalcolico Grog di Magog, una pozione difficilissima da ottenere che consente di realizzare il contrario di qualsiasi desiderio si esprima. Vale a dire che se voglio diventare bellissima e dalla pelle perfetta dovrò pronunciare qualcosa tipo: «Desidero diventare orribile e piena di brufoli». Lo trovate divertente? Be', non lo è poi così tanto se pensiamo alle scempiaggini che Malospirito e Tirannia potrebbero compiere con un simile stratagemma.

Il destino del nostro pianeta si direbbe perduto, se a intervenire non fossero due eroi davvero singolari: un gatto grasso e sempre assonnato, Maurice, che si crede un menestrello ed è convinto che il suo padrone Belzebù sia l'uomo più onesto e gentile di questa terra, e Jacopo Gracchi, un corvo vecchio e spelacchiato, al servizio di Tirannia Vampiria, almeno fino a quando le sue vecchie ossa gli consentiranno di volare. Dite che siamo perduti, eh? Forse vi sbagliate. Soprattutto quando scoprirete che i nostri amici fanno parte del Gran Consiglio degli animali e che hanno molto più coraggio di quanto si possa immaginare. Siete pronti a una nottata di magia e sorprese, tra creature curiose e bizzarre, una villa stregata e colpi di scena inaspettati? Ma soprattutto, sarete abbastanza audaci da assaggiare il satanarchibugiardinfernalcolico Grog di Magog?

Autore

Michael Ende è stato uno dei più grandi scrittori di libri per l'infanzia di tutti i tempi. Nato nel 1929 in Germania da un padre pittore, visse gli orrori della guerra e scappò dal fronte per andare a far parte di quello anti-nazista. Lavorò poi come critico cinematografico per la radio, scrisse opere teatrali e recitò come attore; nel 1960 pubblicò il suo primo libro, Le avventure di Jim Bottone, un successo di pubblico a cui seguirono nel 1972 Momo, altrettanto celebre, e la famosissima Storia Infinita nel 1979, da cui fu tratto l'omonimo film (che tuttavia Ende disapprovò profondamente, al punto da cercare di bloccarne la proiezione al cinema e di togliersi dai titoli di coda). Vincitore di numerosi premi prestigiosi, visse a lungo in Italia, oltre che in Germania, e alla morte della prima moglie si risposò con una nuova consorte giapponese, terra che aveva spesso visitato e molto amato. Morì nel 1995 a seguito di un cancro.

Giudizio

La notte dei desideri è una storia dolce e divertente, incantevole e spassosa, dotata di tutti quegli ingredienti che piacciono ai bambini e che li fanno ridere, oltre che emozionare. I protagonisti del romanzo, goffi e spelacchiati, ruvidi e spennati, suscitano tenerezza per la loro ingenuità e divertimento per la loro imbranataggine; eppure non possono che essere amati, incondizionatamente, perché rappresentano gli antieroi della vita di tutti i giorni, personaggi imperfetti come lo siamo noi che però ce la mettono tutta per raggiungere il loro obiettivo e realizzarlo, dimostrando un coraggio e una determinazione che essi stessi non sapevano (e non credevano) di possedere.

L'atmosfera, caratterizzata un'ambientazione surreale e misteriosa, intrisa di magia e aspettativa, con il freddo, le festività alle porte, in una villa tenebrosa stipata di creature straordinarie, contribuisce a rendere la storia fantasiosa e incantevole, ideale da leggere nei pomeriggi d'inverno o sotto le coperte, prima di andare a dormire. Il temi di ecologia e cura dell'ambiente, che Ende riesce a inserire all'interno del calderone dei desideri, sono positivi e facilmente trasmissibili ai piccoli lettori, che li assimilano e ci riflettono su riuscendo a comprendere da soli cosa è giusto e cosa è sbagliato, cosa fa bene al pianeta e cosa lo danneggia. La natura e gli animali: questo è ciò da cui più ci si sente attratti durante l'infanzia, il linguaggio giusto per far breccia nel cuore dei bambini, e non per niente gli animali di Ende sono parlanti, molto vicini ai loro lettori, in grado di condividere con loro sogni, speranze e desideri. L'intero romanzo ruota proprio attorno a questo tema, il desiderio, incarnato dai propositi che si esprimono con l'avvento dell'anno nuovo. Diventa importante allora impegnarsi per rendere il mondo un posto migliore ma anche per realizzare i nostri progetti, come Maurice, che vorrebbe riavere una voce melodiosa da menestrello e alla fine ci riesce, malgrado tutto e tutti, compiendo un miracolo. Sono tanti gli insegnamenti presenti in questo volume, dal credere in noi stessi al preservare ciò che ci circonda, dall'avere cura degli altri esseri viventi al combattere per ciò che sogniamo, senza arrenderci mai, nemmeno quando la meta sembra impossibile da raggiungere. Anche i cattivi, a conti fatti, sono talmente esasperati da risultare buffi, divertenti, quasi degni di compassione. Può un libretto di qualche centinaio di pagine contenere tutto questo? Sì, certo che può, se l'ha scritto Michael Ende.

Consigliatissimo!

Particolarità e consigli d'uso

  • Ottimo da regalare in occasione delle festività natalizie per via dei temi trattati.
  • Punto di partenza per lezioni e laboratori legati all'ambiente, all'ecologia, all'inquinamento.
  • Ideale per temi sui desideri, sui sogni e sui buoni propositi.
  • Consiglio come lettura da fare insieme, in classe, oppure da leggere ad alta voce a capitoli prima che i bambini si addormentino.
  • Potrebbe essere interessante per feste di compleanno, ricreazioni o pomeriggi con i bimbi, per sviluppare giochi in tema o semplicemente per fare una lettura di gruppo che li avvicini al Capodanno.
  • Indicato per trarne scenette e spettacoli, grazie all'umorismo e alla teatralità dei personaggi.

Segnalo il sito Internet dedicato all'autore.

I libri di Michael Ende sono immancabili nell'infanzia di un bambino e nell'adolescenza di un ragazzo. Vi consiglio di cuore La storia infinita, un capolavoro senza tempo della letteratura per ragazzi (clic sul titolo per leggere la mia recensione).

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