Buongiorno postino

  • Voto:
  • (4/5)
  • Età consigliata: da 0 a 3 anni
  • Editore: Babalibri
  • Genere: Umoristico

Descrizione e trama

La storiella che i cuccioli vengono portati dalla cicogna è una bufala, date retta a me. La verità è una sola ed è giusto che i bambini la sappiano: a condurre i neonati alle loro future case non è certo un volatile dal bianco piumaggio, bensì un efficientissimo postino. Be', forse efficientissimo non è la parola più adatta, comunque sì, avete capito bene, proprio lui, proprio quell'omino buffo con il cappello, la tracolla piena di lettere svolazzanti e i francobolli appiccicati sulla fronte; proprio quel giovanotto un po' svampito che ogni tanto ci butta giù dal letto strimpellando il campanello o scappa a gambe levate se il cane che abbiamo in giardino abbaia troppo forte.

Ebbene, immaginate che cosa succederebbe se voi foste una famigliola di ippopotami. Sì, ho detto ippopotami e allora? O di scimmie. Vanno meglio le scimmie? No? Oh, come siete difficili! D'accordo, allora diciamo pure di pinguini, che sono carini e coccolosi e piacciono a tutti. Contenti, adesso? Bene, dunque, una bella famiglia di pinguini con una splendida casa tra i ghiacci. Una famiglia che aspetta un pacco davvero molto, molto importante... Cosa ci sarà dentro?, vi chiederete. O meglio... cosa non ci sarà dentro? Non è che il postino ne ha combinata qualcuna delle sue? No, certo che no! Certo che no...

Autore

Michaël Escoffier è uno scrittore francese. Sfortunatamente non ho trovato in Internet alcuna biografia esaustiva, pertanto mi limiterò a copiare quella prelevata dal sito dell'editore italiano di Un mammut nel frigorifero (Babalibri), che tuttavia credo renda bene l'idea sul personaggio: «Nasce in Francia nel 1970. Cresciuto in una famiglia  di triceratopi, scopre presto una passione per la scrittura. Vive a  Lione con moglie e i suoi due bambini.»

Illustratore

Matthieu Maudet, francese anche lui, ha illustrato moltissimi libri, si è  occupato di fumetti e ha collaborato più volte con Michaël Escoffier.

Giudizio

Michaël Escoffier è senza dubbio un maestro delle ipotesi fantastiche, per citare La grammatica della fantasia di Gianni Rodari. Nelle sue opere ricorre spesso la dinamica del cosa succederebbe se..., con sviluppi inaspettati che rendono la storia imprevedibile e sorprendente. Già il fatto che un comunissimo postino umano recapiti cuccioli di coccodrillo e ippopotamo al posto di raccomandate

e buste spiegazzate non è cosa da poco. Se poi il cucciolo in questione è completamente differente rispetto a quello che uno si aspetterebbe, allora c'è abbastanza materiale per sgranare gli occhi stupiti, scuotere la testa e ridere di cuore all'imbranataggine del nostro insolito corriere.

Il tema centrale del volumetto è certamente la diversità: non importa se chi stiamo aspettando è diverso da come lo avevamo immaginato. Non importa se ha un altro colore, zampe al posto delle dita, ali invece di mani e braccia; nel diverso può nascondersi un tesoro inestimabile, un insieme di caratteristiche uniche e inimitabili in grado di arricchirci e migliorarci, di aprirci gli occhi su meraviglie altrimenti sconosciute. Più acquisiamo questa consapevolezza più potremo essere gioiosi e spensierati, proprio come la famiglia di pinguini, e impareremo così ad accogliere positivamente tutti gli imprevisti della vita. Già, perché oltre alla tolleranza, oltre all'entusiastica accettazione dell'altro, Escoffier ci insegna anche l'ottimismo e la riconoscenza, mostrandoci quanto si possa essere felici e grati anche quando le nostre aspettative vengono in qualche modo deluse o stravolte.

Un libretto semplice e poco impegnativo che, a mio avviso, si può interpretare attraverso vari livelli di lettura e che fornisce una risposta adeguata per una serie di piccoli problemi comuni: 1) Problemi di ordine "materiale" (se per esempio il vostro bimbo riceve un regalo di compleanno o di Natale diverso da quello che desiderava e s'impunta in mille capricci, Buongiorno postino potrebbe essere un buon modo per insegnargli ad apprezzarlo ugualmente); 2) Problemi di ordine "materno" (nel caso, magari, sia difficile far accettare la nascita di un fratellino o di una sorellina al bimbo o alla bimba maggiore, ritengo che l'effetto sorpresa del finale possa giovare senz'altro a rendere l'attesa più desiderabile e a spiegare, con affettuosa ironia, quali meraviglie potrebbe nascondere il pancione della mamma. Stesso discorso vale per un'eventuale adozione); 3) Problemi di "integrazione" (per insegnare ai più piccoli che chi appartiene a nazionalità diverse non è da considerarsi differente da noi ma speciale e interessante per il bagaglio di radici, esperienze e cultura differenti che porta con sé). 

Consigliato!

Particolarità e consigli d'uso

  • Avvincente  per una lettura animata, magari a più voci, grazie alla grande  teatralità della trama e dei personaggi (consiglio di far partecipare  attivamente i bambini, facendo domande su cosa sta succedendo nella  storia e coinvolgendoli a più riprese, magari proponendo loro di  scrivere un tema su quale finale si immaginano per il libro).
  • Ideale per trarne scenette o rappresentazioni.
  • Ottimo come esempio per sviluppare storie e temi in classe a partire dalla regola "Che cosa succederebbe se..." (vedi sopra).
  • Consigliato  per problematiche legate all'accettazione dell'altro, all'adozione, alla nascita di un futuro fratellino/sorellina e, in generale, per insegnare ad apprezzare anche ciò che non corrisponde alle proprie aspettative.

Questo volume fa parte della bibliografia dei titoli scelti dal progetto nazionale "Nati Per Leggere" e nel 2013 è stato decretato vincitore della quarta edizione del premio omonimo, nella sezione "Nascere con i Libri".

Se avete gradito questa lettura vi consiglio Un mammut nel frigorifero e Buongiorno dottore della stessa accoppiata autore-illustratore (cliccate sui titoli per leggere le mie recensioni).

Altri libri su...

Torna indietro