Gli animali fantastici: dove trovarli

  • Voto:
  • (5/5)
  • Età consigliata: da 8 a 18 anni
  • Editore: Salani
  • Genere: Fantasy

Premessa

Confesso di essere parecchio emozionata nel recensire questo libro: è la prima volta, infatti, che trovo il coraggio di dedicare un post a un'opera legata a Harry Potter, saga con cui sono cresciuta e che ha radicalmente cambiato la mia vita (oltre che la generazione a cui appartengo), al punto da influenzare le mie scelte universitarie, le mie amicizie, le mie passioni più grandi, il mio vestiario e le mie vacanze. Di tutto ciò, però, vi parlerò prossimamente, in occasione della recensione di Harry Potter e la pietra filosofale. Per il momento, vi prego di fidarvi: vale la pena leggere i libri di Harry Potter e, sì, non potrò mai essere obiettiva quando parlo di J. K. Rowling e del mondo scaturito dalla sua penna. La donna in questione è indiscutibilmente la mia scrittrice preferita, la mia personalissima eroina e una delle persone che ammiro di più in assoluto.

Descrizione

Gli animali fantastici: dove trovarli: c'è parecchia confusione riguardo a questo volumetto, soprattutto per chi non sa nulla di Harry Potter; in effetti, il libro nasce proprio dall'ambientazione della saga, e al suo interno illustra creature magiche che fanno parte dell'universo narrativo in cui prendono forma i i sette romanzi di J. K. Rowling. Si tratta a tutti gli effetti di un bestiario, nelle cui pagine vengono descritti per filo e per segno numerosi animali fantastici che popolano il mondo dei maghi. «Ma questo libro l'ha davvero scritto la Rowling? Perché in copertina figura un autore diverso...» obietterete voi. Ebbene sì, trattasi di Newton Artemis Fido Scamander (o Scamandro, che dir si voglia), abbreviato con il diminutivo "Newt". Chi è costui? Per comprenderlo dobbiamo fare un passo indietro: Harry Potter è un mago che, insieme ai suoi fedeli amici Ron Weasley ed Hermione Granger, frequenta una scuola di magia e stregoneria inglese che si chiama Hogwarts. All'interno dello splendido castello, arroccato su un lago tra ettari di parchi e foreste, gli studenti seguono lezioni tematiche su svariate discipline magiche. Tra queste, figura "Cura delle Creature Magiche", una branca della Magizoologia che si prefigge di divulgare le conoscenze sugli animali fantastici e trasmetterle ai giovani studenti (un po' come una nostra lezione di scienze, insomma). Ecco, uno dei libri di testo adottati dalla scuola di Hogwarts per trattare questi interessanti argomenti s'intitola, per l'appunto, Gli animali fantastici: dove trovarli ed è stato scritto da Newton Scamander, un famoso magizoologo che nel corso della sua avventurosissima vita ha viaggiato in lungo e in largo per il mondo alla ricerca di creature straordinarie. Non preoccupatevi, comunque: dietro le quinte si nasconde sempre J. K. Rowling, è lei che ha inventato tutto, sia il fantomatico autore sia lo stratagemma del volume scolastico (tale precisazione la faccio per i Babbani, perché naturalmente i maghi sanno che sia Newt sia Hogwarts esistono davvero). 

Ritengo utile ricordare che nel lontano 2002 è uscita la prima edizione italiana de Glanimali fantastici: dove trovarli. Se avrete modo di consultarla, insieme alle successive ristampe (rispettivamente del 2010 e del 2015), vi renderete conto che il libro assomiglia per davvero a un testo scolastico: vi sono infatti delle piccole annotazioni a margine, degli scarabocchi e dei commenti scritti a mano da Harry (l'effettivo possessore del volume, che ne ha poi concesse la stampa e la diffusione tra noi lettori) e dai suoi compagni di classe Ron ed Hermione.

Nella nuova edizione dell'aprile 2017 queste preziose testimonianze di "disattenzione tra i banchi" non ci sono più. Presumo che ciò dipenda dal fatto che il libro è stato riadattato in funzione del film omonimo, uscito al cinema alla fine del 2016: la Rowling ha modificato sia l'introduzione, in cui Newton Scamander fa molti riferimenti alla storia narrata nella pellicola, sia i contenuti, arricchendolo con delle nuove bestie fantastiche, anch'esse presenti nel film. Non si tratta più, dunque, della copia che utilizzava Harry a lezione.

A proposito di film: come scrivevo poco sopra, nel novembre 2016 è uscito sul grande schermo Animali fantastici e dove trovarli, la prima di una serie di avventure inerenti le gesta del magizoologo Newton Scamander. Si tratta di uno "spin-off" della saga di Harry Potter, ambientato negli anni '20, che narra le vicende di importanti personaggi quali Albus Silente e Gellert Grindelward. Niente da temere, comunque: per vedere il film, capirlo e divertirvi non avete bisogno di sapere nulla di Harry Potter, perché la storia è godibile anche se non si conosce il background precedente. Ciò che è importante che sappiate è che questo adattamento cinematografico trae ispirazione proprio da Gli animali fantastici: dove trovarli. Tra gli scaffali troverete anche lo screenplay originale, che reca lo stesso titolo del libro ma contiene, invece, la sceneggiatura del film.

Cosa cambia tra i vari libri?

1) Animali fantastici: dove trovarli  Edizione del 2002

Prima edizione uscita in Italia. Si tratta di un libro di scuola di Harry Potter e contiene le sue annotazioni, i commenti e i disegni che lui, Ron ed Hermione (suoi compagni di classe e migliori amici) hanno scarabocchiato sul testo durante le lezioni. Riporta una pagina di note sull'autore, con una breve biografia di Newton Scamander, e una prefazione scritta da Albus Silente, il Preside di Hogwarts.

Il volume si basa esclusivamente sui libri della saga di Harry Potter, che all'epoca erano stati scritti e pubblicati fino a Harry Potter e il calice di fuoco.

2) Animali fantastici: dove trovarli Ristampe del 2010 e del 2015

Non cambia nulla rispetto alla descrizione riportata nel paragrafo precedente, salvo la copertina rigida, la foliazione più abbondante e il carattere che viene ingrandito per aumentare la mole del libro (e, di conseguenza, il prezzo, ma è per una buonissima causa visto che il ricavato verrà completamente devoluto in beneficenza).

3) Animali fantastici: dove trovarli  Edizione dell'aprile 2017

Il libro cambia completamente veste grafica e contenuti: non ci sono più le annotazioni di Harry, Ron ed Hermione, la prefazione di Silente sparisce e insieme a lei anche la biografia di Newt. Si tratta ancora di un libro di scuola utilizzato da migliaia di studenti, ma si discosta dalla saga di Harry Potter per andare incontro alla nuova generazione di pubblico che sta crescendo (e crescerà) con i film che raccontano la storia di Newton Scamander. L'introduzione di Silente è sostituita da una prefazione di Newton stesso, che chiarisce alcuni dubbi sollevati dal film. Manca anche, come accennato, la parte biografica dedicata a Newt, probabilmente per limitare al massimo gli spoiler (evidenti nell'edizione passata, soprattutto per quanto concerne la vita sentimentale di Scamander).

Infine, vengono aggiunti sei nuovi animali fantastici, tutti presenti all'interno del film (o comunque appartenenti alla storia di Ilvermorny, la Scuola di Magia e Stregoneria nordamericana). Le creature magiche in più sono Alastridente, Hodag, Nascondombra, Serpecorno, Tuono Alato e Wampus.

Trama

Essendo un bestiario, il libro non ha trama. Si presenta come una sorta di enciclopedia dedicata agli animali fantastici, che vengono catalogati in ordine alfabetico e classificati in base all'indice di pericolosità stabilito dall’Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche del Ministero della Magia. Per ciascuna creatura sono riportati una breve descrizione fisica, la dieta, le abitudini comportamentali, le applicazioni in campo magico delle varie parti del corpo e così via. Il tutto è arricchito dalla preziosa documentazione relativa alla regolamentazione delle creature fantastiche, con accenni alla storia, al folklore e alla politica dell'universo di Harry Potter.

Autrice

J. K. Rowling è una delle più grandi scrittrici di libri per ragazzi di tutti i tempi, celebre per la saga di Harry Potter. Una donna coraggiosa, indipendente e tenace che ha affrontato sfide difficili e dolorose, e ciononostante non si è mai arresa, trasformando la sua vita in una fiaba dal lieto fine. La storia di questa autrice merita di essere scoperta e letta, perché rappresenta il ritratto di una figura straordinaria, dotata di grandissima umanità e di un talento che ha segnato un'epoca storica e diverse generazioni di lettori. Basti pensare che, al suo esordio, Harry Potter e la pietra filosofale fu respinto da numerose case editrici, fino a quando la Bloomsbury, una piccola realtà allora sconosciuta, decise di credere in quella saga, pubblicandolo. Dieci anni dopo, Harry Potter e i doni della morte vendette "11 milioni di copie in 24 ore (GBR e USA) e 72 milioni in tutto il mondo nel primo fine settimana, facendo diventare l'ultimo capitolo della saga il libro più venduto nella storia dell'editoria" [fonte: Wikipedia]. In una sola decade, J. K. Rowling ha riscritto la storia della letteratura per ragazzi, lasciando un segno indelebile che nessuno potrà mai cancellare.

Per approfondimenti sulla vita di J. K. Rowling consiglio di consultare il sito ufficiale della scrittrice. Vi sono anche alcuni libri che trattano la sua biografia, come J.K.Rowling: la maga dietro Harry Potter di Marc Shapiro, Conversazione con J. K. Rowling di Lindsey Fraser o, più recente, J. K. Rowling. L'incantatrice di babbani di Marina Lenti (quest'ultimo non l'ho ancora letto).

Giudizio

L'ambientazione creata dalla Rowling è talmente ricca, variegata e appassionante che gli approfondimenti che ne offre con Animali fantastici: dove trovarli e Il Quidditch attraverso i secoli, entrambi volumi appartenenti alla Biblioteca di Hogwarts, sono divertenti, coinvolgenti e perfettamente in linea con il livello qualitativo della saga di Harry Potter. I fan, quindi, non resteranno affatto delusi, mentre coloro che si avvicinano per la prima volta alla lettura di un'opera della scrittrice britannica avranno l'opportunità di immergersi in un mondo affascinante e spassoso (secondo me, in ogni caso, la lettura di questi libretti non è esaustiva né minimamente sufficiente per apprezzare e comprendere la complessità, la meraviglia e il genio della saga di Harry Potter, pertanto consiglio vivamente di leggere integralmente i sette libri che la compongono). 

Anche in questa occasione, lo stile della Rowling si caratterizza per la piacevole ironia (esasperata ne Il Quidditch attraverso i secoli che, tra i volumi "extra" rispetto alla saga, resta in assoluto il mio preferito), un aspetto del suo modo di scrivere che la rende un'autrice vivace, coinvolgente e inimitabile. Sembra quasi che la scrittrice strizzi costantemente l'occhio al suo lettore, con complicità e simpatia, e che non prenda troppo sul serio né i personaggi, né il pubblico a cui si rivolge. Una maniera di rapportarsi a chi legge che genera una sorta di spaesamento rassicurante, come se si conoscesse da sempre "zia Row" e ci si aspettasse una battuta da un momento all'altro, consapevoli che ci sta prendendo bonariamente in giro e che una frase all'apparenza serissima ci strapperà, a poche parole dalla conclusione, una risata sguaiata.

I riferimenti al Piccolo Popolo della mitologia celtico-irlandese sono evidenti; la Rowling s'ispira in modo particolare alle leggende di Gran Bretagna e Irlanda, rivisitando figure quali folletti, fate e goblin in chiave prettamente umoristica, tralasciando la loro reale natura malevola, astuta e a tratti raccapricciante. Vengono descritti anche Kelpie, Berretti Rossi, Leprechaun e Clurichaun, Pixie e Imp, Pog (chiaro il riferimento al Kow), persino "Gnomi" e così via (per ulteriori approfondimenti su questo tema vi consiglio la lettura di Fate di Brian Froud e Alan Lee [Edizioni BUR]). 

Attraverso la sua penna, divertita e provocatrice, la Rowling non solo sfata alcuni miti zuccherosi appartenenti alla visione Disneyana (basti leggere, per l'appunto, la descrizione delle fate, ritenute esserini dalla scarsa intelligenza utili solamente come decorazioni o soprammobili) ma genera una sorta di falso realismo in cui pare assolutamente plausibile e giustificata la presenza di creature come il mostro di Lochness e lo Yeti, che l'Ufficio di Controllo e Regolazione del Ministero della Magia cerca di nasconderci, con scarsi risultati. Ci propone, insomma, una spiegazione coerente con il mondo che ha creato, secondo la quale l'irreale fa parte delle nostre vite ma è magistralmente camuffato, e questo enjambement metaletterario fa nascere in noi il dubbio: si tratta davvero di fantasia o ciò che ci circonda appartiene, invece, a un mondo che noi Babbani non riusciamo a vedere, così ben organizzato che neppure ne sospettiamo l'esistenza?

Questo libretto è certamente immancabile nello scaffale di ogni appassionato di Harry Potter che si rispetti (in particolare le edizioni/ristampe precedenti a quest'ultima, nelle quali si potranno apprezzare i riferimenti ai sette volumi contenuti nei commenti scritti a mano). Per i neofiti che si avvicinano per la prima volta alla saga, ne consiglio la fruizione dopo aver ultimato la lettura de Harry Potter e il calice di fuoco. C'è però da dire che lo stesso volumetto può essere tranquillamente consultato anche da chi di Harry Potter non sa nulla, visto che non contiene (più, in questa nuova edizione) riferimenti alla saga primiginea.

Mi domando perché ancora non sia stata pubblicata in Italia un'edizione finemente illustrata de Gli animali fantastici: dove trovarli, sul genere delle recenti pubblicazioni con i disegni di Jim Kay; dopotutto questo volume si presta più di altri a divenire un albo illustrato, e sarebbe magnifico poter contemplare visivamente, su carta, le buffe creature inventate dalla Rowling.

Consigliatissimo!

Acquistando la vostra copia de Gli animali fantastici: dove trovarli farete del bene, poiché il ricavato andrà interamente in beneficenza. Un altro ottimo motivo per regalare questo libro!

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